mercoledì 1 ottobre 2014

Nel regno di Bankenstein, chiamata Europa tutti sono felici e contenti. In Europa, dove il gruppo delle banche rappresentato dalla troika può minacciare di far fallire nazioni e decide chi deve guidarle senza passare per le urne va tutto bene. Gli unici dissapori che emergono, vengono appresi dalla gente attraverso i talk show dei salottini buoni e sono solo bisticci tra massoni per chi ha diritto a mangiare la fetta più grande.
Ma il popolo è felice, non è come quello cinese che sta "scoprendo" la sua primavera e che intona il solito copione "Dimissioni". Il mondo occidentale, che tanto ama le libertà purché non vengano richieste nei propri territori, è ben lieto di finanziare gruppi che a torto o a ragione, ce l'hanno con il governo centrale che, coincidenza, ostacola gli interessi del Nuovo Ordine Mondiale.
Dopo aver "liberato" la Libia, consegnandola al caos, come fu per l'Iraq dove ancora gli spargimenti di sangue sono all'ordine del giorno, da anni destabilizzano la Siria tentando di sottomettere quella nazione sovrana. 
Gli Usa hanno appena alzato il tiro con la guerra al terrore contro l'Isil, o Isis, uno dei tanti nomi dati ai soliti mercenari addestrati e foraggiati dagli stessi Stati Uniti, portato a segno l'attacco alla Russia "scippando" l'Ucraina ed aprono già un altro "fronte".

Ci provano contro la Cina, si inventano un fantomatico Occupy Central, i media ovviamente inorridiscono contro la repressione della polizia cinese, peccato che i media non rammentino come proprio il movimento Occupy Wall Street sia stato "accolto" nella terra delle libertà.
Come non pensare al Bahrein, dove la primavera, non doveva assolutamente sbocciare, non nel luogo dove ha sede la V Flotta degli Usa ed il comando navale Centcom ed ecco che le morti sono "danni collaterali" che non serve documentare.

Quando in Italia le autorità massacravano il popolo No tav, o qualsiasi gruppo di persone in protesta contro il governo, penso ai pescatori,  ai tanti lavoratori e pensionati, i media non facevano che ripetere che era normale gestione dell'ordine pubblico.

Barbara


Hong Kong. “Rivoluzione” ad orologeria…
L’onda delle pseudo rivoluzioni colorate (l’ultima in Ucraina) pagate dalla finanza d’oltre oceano sbarca anche in Cina, per esattezza ad Hong Kong, ex colonia inglese.
Questa “sommossa popolare” pilotata si sta verificando stranamente a seguito di stretti accordi economico-energetico e militare siglati dalla Cina con la Russia, quest’ultima impegnata attualmente (con il pretesto ucraino creato ad hoc dall’occidente) in un braccio di ferro nel non sottomettersi al potere americano esercitato nel resto dei suoi Stati vassalli (ovviamente Italia inclusa).
Ora l’obbiettivo è la Cina, perchè il governo di un quinto della popolazione del pianeta sta abbandonando il dollaro in accordo con la principale potenza euroasiatica, ovvero la Russia, siglando accordi commerciali e di fornitura di gas pagati in moneta cinese e non più in dollari.
Ma la finanza americana, Washington ed i politici €uropeisti devono rendersi conto che questa volta la pseudo rivoluzione telecomandata non funzionerà perchè davanti hanno il gigante cinese e non la piccola Tunisia…
E se c’e’ questa voglia di democrazia nel mondo,  come mai non ci sono rivolte popolari in altre zone del mondo dove si registrano gravi deficit di libertà come nel principale Paese della penisola arabica in cui è prevista la pena di morte perfino per la pratica della stregoneria e per le donne è vietato guidare le auto?
Questo Paese arabo, è bene ricordare che rappresenta  un alleato strategico degli americani e dell’ €uropa, , quindi la democrazia in questo caso può attendere, coperta magari da un velo di ipocrisia…
Per il momento aspettiamoci gruppi di ragazze pagate dalla finanza manifestare nude davanti qualche istituzione cinese.
Quindi una vera primavera ad Hong Kong o trattasi di un involtino primavera?
Che il teatrino abbia inizio.

Jean Sebastien S. Lucidi

1 commenti:

  1. onestamente non so che pensare circa questa "rivoluzione"
    Barbara
    che fine hai fatto?
    passa dal mio blog ogni tanto...

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