giovedì 10 dicembre 2015

AGGIORNAMENTO 11 DIC 2015
Solo ora noto questo preoccupante articolo, da segnalare 

Dove esploderanno le bombe ucraine?

Ecco l'inizio:

Il 7 dicembre CyberBerkut pubblicava altre prove che denunciano preparativi di attentati sotto falsa bandiera in Siria da parte del ministero della Difesa del Qatar. Secondo una e-mail di Anton Pashinskij, funzionario dellaSpetsTechnoExport (agenzia ufficiale per il commercio di armi ucraine), del 21 ottobre 2015 scritta al partner polacco Level 11: “Buon pomeriggio! C’è una nuova proposta. I militari del Qatar vogliono comprare 2mila bombe a frammentazione ad alto esplosivo OFAB 250-270. Il problema è urgente, sono pronti a pagare 2100 dollari USA al pezzo. Considerate di consegnarle al più presto. Il destinatario è il ministero della Difesa del Qatar. EUC in allegato”.letterL’OFAB 250-270 è una bomba da 250 kg attualmente utilizzata dagli aviogetti russi Su-25 e Tu-23M3 per colpire le posizioni di SIIL e simili gruppi sovversivi in Siria:" continua al link sopra

Tre ottimi articoli che evidenziano numerosi dettagli che la stampa serva occulta in nome del Washington Consensus, la colpa ovviamente è da addebitare ai nemici non sottomessi al dominio statunitense. Da ricordare quando Us-raele darà il via alla Terza Guerra Mondiale. Sotto, Dalla Turchia: venti di guerra, di Michele Rallo per Il discrimine, Altroché Je suis Paris di Andrea Bizzocchi



Alla guerra a passi da gigante: gigante demente di Maurizio Blondet
“Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato”, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turshia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto). Contemporaneamente, la NATO – su raccomandazione del comando americano dell’alleanza – invita il microscopico Montenegro (630 mila abitanti) e conduce esercitazioni militari in Ucraina col regime di Kiev. A cui ha fornito già armi letali. Yatseniuk, il governante del regime di Kiev che è in bancarotta e tenuto in piedi da miliardi di finanziamenti FMI ed europei dal canto suo, si offre di fornire alla Turchia “mais e girasole e petrolio” (sic) ad Erdogan per aiutarlo nella lotta

Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. In pratica, un atto di ostilità. contro la Russia.
E la UE ha deciso – a porte chiuse, senza consultare i parlamenti per volontà di Angela Merkel – di prolungare le sanzioni contro Mosca. Che cosa precisamente la UE rimproveri alla Russia, non si sa più. Una cosa è evidente: “E’ la NATO a determinare totalmente la politica estera della UE”, commenta Deutsche Wirtschaft Nachrichten.

Kerry e Stoltenberg istruscono Kllimkin al vertice NATO di mmercoledì
Kerry e Stoltenberg istruscono Kllimkin (ministro di Kiev) al vertice NATO di mercoledì
Berlino s’impegna per la prima volta a mandare i suoi Tornado a bombardare la Siria – ormai chiaramente una operazione occidentale per ostacolare la vittoria russa contro l’ISIS – anche se dei 93 Tornado che aveva in origine acquistato ne restano operativi solo 29, aerei vecchi anche di 34 anni, considerati obsoleti. Dei 68 Eurofighter piàù moderni, ne restano operativi 37. Però anche Berlino ha annunciato che bombarderà “senza coordinarsi con la Russia”.

La miserabile debolezza con cui gli europei si prestano a queste dementi provocazioni anti-Putin è dimostrata dal fatto che da quando Mosca ha posizionato gli S-400 per contrastare gli aerei turchi, la francese Charles De Gaulle ha smesso di “bombardare l’ISIS”. Otto, nove giorni senza incursioni sulla Siria; senza il permesso di Assad – che non vuol chiedere – Hollande (che aveva promesso una “risposta spietata”) non osa rischiare la sua unica portaerei. Per giorni, anzi, la Charles De Gaulle è stata introvabile. Poi si è scoperto che aveva lasciato il Mediterraneo orientale “per rifugiarsi dietro i Patrios Usa in Turchia”. Erdogan, a cui non par vero di trovare ogni giorno più membri della NATO coinvolti nella sua sporca guerra, ha subito consentito ai caccia francesi di andare a “bombardare l’ISIS” (intralciare i russi) dalla base turca di Incirlik.

Insomma tutto l’Occidente, in perfetta malafede, è schierato a dar ragione ad Erdogan e a sostenere di fatto DAESH che cede sotto i colpi russi.

Il numero delle provocazioni che emergono in questi giorni è troppo, per non vedere una volontà precisa. Energe che quando gli F-16 turchi abbatterono il Sukhoi, erano appoggiati da F-16 americani come deterrente per una rappresaglia russa. “Se è vero, significa che Obama non ha alcuno scrupolo a cominciare un conflitto diretto con Mosca”, ha commentato Michael Jabara Carley, docente di politica internazionale alll’Università di Montreal.

L’ultima per il momento e forse la più inquietante provocazione: due sommergibili turchi (Dolunay e Burakreis) scortati dall’incrociatore americano USS Carney che porta missili balistici Aegis, stanno tallonando la nave da guerra Moskva, armata di missili S-300, al largo di Cipro, in acque internazionali.

La cosa è allarmante perché può essere il preludio alla ritorsione da Mosca più temuta fin dai tempi degli Zar: che la Turchia chiuda alla navigazione russa il Bosforo e i Dardanelli. Voci non confermabili che Erdogan lo sta già facendo – il traffico delle navi russe negli stretti viene vistosamente rallentato. Non c’è dubbio che il regime turco ci pensi, ne sia tentato. Il ministro Davutoglu ha minacciato: “Anche la Russia ha da molto da perdere” da controsanzioni.

Se Erdogan chiudesse gli stretti, commetterebbe un atto di criminalità internazionale con pochi precedenti, una violazione della libertà di navigazione sancita – per gli Stretti – dalla Convenzione di Montreux del 1936.
Mosca potrebbe far valere la Convenzione ed ottenere una condanna della cosiddetta comunità internazionale. Ma in quale sede? L’Onu? L’Europa? E’ chiaro che la “comunità internazionale” è dominata dall’impero del caos, e gli darebbe torto.

gli Stretti
gli Stretti
Impedita di passare con le navi per gli Stretti, la Russia non potrebbe più facilmente rifornire le sue forze in Siria.Peggio: ogni tipo di commercio russo verrebbe praticamente  paralizzato, reso difficle e costoso.
A quel punto, la guerra contro la NATO per Putin non diventerebbe un’opzione, ma una necessità. Esattamente come le sanzioni di Roosevelt che lasciavano il Giappone con riserve di petrolio per otto mesi, convinsero a quel tempo Tokio che la guerra era una necessità, altrimenti sarebbe stato lo strangolamento: e fu l’attesa, auspicata, desideratissima Pearl Harbour. Come un caso di scuola, gli Stati Uniti “si fanno aggredire” per cominciare le guerre mondiali, e quelle locali.
Maurizio Blondet

Dalla Turchia: venti di guerra
Quello che è successo lo sanno tutti. La Turchia ha abbattuto un aereo russo che, molto probabilmente, non aveva violato il suo spazio aereo. Quello che non si sa, invece, è che da tre anni la Turchia ha – unilateralmente e contro ogni regola del diritto internazionale – stabilito una No-fly-zone larga 8 chilometri a sud della propria frontiera meridionale, cioè all’interno del territorio siriano. Dal giugno 2012, in altri termini, Ankara fa finta che i cieli di un pezzo di Siria le appartengano, e quindi si arroga il diritto di “difendere” il nord della Siria come se fosse il sud della Turchia. Dunque, con ogni probabilità il Su-24 russo è stato abbattuto proprio su questo territorio, ove peraltro sono caduti i rottami dell’aereo; e altrettanto probabilmente – aggiungo – a violare lo spazio aereo di uno Stato sovrano (in questo caso la Siria) sono stati proprio i due caccia-killer di Ankara.
I motivi del comportamento turco – a parte la “normale” arroganza – sono due, ed entrambi inconfessabili. Uno: colpire i guerriglieri kurdi anti-Isis ed evitare ogni loro contatto con le province kurde della Turchia. Due: tutelare la zona attraverso cui si realizza l’interscambio semiclandestino Turchia-Isis (rifornimenti militari, foreign fighters, contrabbando di petrolio, eccetera).
Altra cosa poco nota (che i nostri media si sono ben guardati dal diffondere) è che – anche a voler credere che l’aereo russo fosse sconfinato – il diritto internazionale vieta che il Paese “invaso” possa abbattere il velivolo “invasore”, a meno che questo non sia in procinto di compiere azioni aggressive (bombardamenti, mitragliamenti al suolo, eccetera). E ciò, pur con tutta la protervia del caso, neanche i turchi osano affermarlo.
Terza cosa, infine, più grave e preoccupante per le sue implicazioni, anche questa taciuta al pubblico italiano. Fin dall’inizio del suo intervento in Siria, la Russia comunica dettagliatamente all’aviazione americana i piani di volo dei propri aerei, onde evitare ogni possibile incidente o collisione con i velivoli della “coalizione” a guida statunitense. Il sospetto – che Putin ha esternato senza tanti complimenti – è che gli americani abbiano comunicato i piani di volo russi ai turchi, mettendoli così in condizione di predisporre l’agguato.
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Perché è particolarmente preoccupante questo ultimo fatto? Perché l’azione turca era chiaramente una provocazione: si voleva che la Russia reagisse, magari bombardando qualche obiettivo entro i confini turchi. Dopo di che – ci scommetto – sarebbe scattata la trappola: la Turchia avrebbe invocato l’articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico (quello che considera un attacco a un singolo Stato-membro come un attacco alla NATO nella sua interezza) e la Russia si sarebbe trovata automaticamente in guerra contro mezzo mondo. In altri termini, un invito alla terza guerra mondiale.
La Russia – si sa – non è caduta nella trappola, pur rafforzando la propria presenza in Siria e mettendo all’angolo la Turchia. Ma ciò non toglie che il tentativo di scatenare un conflitto devastante ci sia stato. E sgomenta il fatto che, fra tutti i leader occidentali, il solo Obama abbia trovato il coraggio di dire che «anche la Turchia ha il diritto di difendere le sue frontiere», fingendo d’ignorare tutti i retroscena del caso.
Quasi quasi si potrebbe pensare che la voglia di terza guerra mondiale non appartenga alla sola Turchia. E quasi quasi si potrebbe pensare che nei prossimi giorni possa verificarsi qualche altra provocazione. Magari dalle parti dell’Ucraina.
Fonte: “Social”, 4 dic. 2015 (per gentile concessione dell’Autore)
di Michele Rallo - 07/12/2015


Altroché Je suis Paris
Al di là delle stucchevoli e francamente vomitevoli retoriche del “Je suis Paris” (di retoriche stucchevoli e vomitevoli avevo già scritto a proposito dei fatti di Charlie Hebdo , retoriche per le quali bisogna essere terribilmente in malafede (il potere e i media che del potere rappresentano il cane da guardia) o terribilmente ingenui (le masse che il potere lo subiscono), vorrei riassumere in breve la sostanza dei fatti parigini, o meglio di ciò che c’è dietro i fatti parigini:paris
1) L’Isis, ormai lo sanno anche i sassi, è una creazione Usa/Cia o di chi per loro.
2) Se proprio non è una creazione diretta (ma lo è), diciamo pure che che gli Usa/Cia ne hanno “aiutato” la nascita, l’affermazione e l’espansione.
3) Gli Usa/Cia finanziano, sia direttamente che indirettamente l’Isis (e non solo). Gli schemi per farlo sono semplicemente infiniti.
4) Anche ammesso (ma non concesso) che gli Usa/Cia non abbiano nulla a che vedere con la creazione dell’Isis, non si capisce perché questi ultimi non avrebbero il diritto di reagire ai reiterati attacchi portati dall’Occidente e dagli Usa in particolare, a partire dall’Afghanistan in avanti, a quello che genericamente definiamo “mondo musulmano”. O il diritto di fare le guerre ce l’ha solo l’Occidente per esportare le sue gemme splendenti della “democrazia”, della libertà (ha-ha), del libero mercato (una liberissima rapina), ecc. ecc.? Urge capire che a prescindere da tutto il resto quella di “terrorismo” non è altro che una definizione, e poiché nelle guerre mosse dagli Usa e dai suoi alleati l’incidenza di vittime civili è superiore al 90%, ne consegue per pura deduzione logico-matematica, che i primi terroristi al mondo sono proprio gli Usa e i suoi alleati; insomma, il mondo “libero”. Ci sarebbe anche da aggiungere che quando si combatte con avversari che vantano una superiorità militare-tecnologica infinitamente superiore alla propria, allora la lotta, per chi è attaccato, non può che assumere le forme del terrorismo.
Fatta salva questa premessa vorrei andare dietro questi fatti apparenti. Gli Stati Uniti sono un Paese tecnicamente in bancarotta (in realtà tutti i Paesi al mondo lo sono, e questo per il semplice motivo che un denaro che viene emesso e prestato con interessi non può che creare un debito impagabile; difatti non il debito ma, udite udite, gli interessi generati dal debito, sono superiori al Pil dell’economia globale. Come può dunque l’economia reale, cioè quegli umani che con il loro lavoro la mandano avanti, ripagare questo debito? Non può. Del resto i debiti sono uno strumento di controllo ancor prima che di arricchimento. Ne parlo diffusamente nella mia trilogia Pecore da tosare – E io non pago – Euroballe).
All’interno dello scacchiere malato del debito mondiale si muovono con la grazia di un elefante in un negozio di porcellane gli Stati Uniti per mantenere “forte” il dollaro. Per essere più chiari, gli Usa, quando le cose si mettono male per loro, hanno essenzialmente una sola strada: una guerra mondiale. Gli americani, si sa, sono dei veri duri (Rambo docet), e quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Detto altrimenti, un bel conflitto ad ampio raggio, o meglio ancora una sorta di guerra permanente, è l’unica maniera per gli Usa di mantenere la propria egemonia mondiale.
Gioverà anche dare un’occhiata rapida alla storia e ricordare che gli Usa uscirono dal primo conflitto mondiale da debitori che erano (nei confronti principalmente del Regno Unito) a creditori, e uscirono ancor più rafforzati dal secondo conflitto quando addirittura riuscirono ad imporre il dollaro come moneta di riferimento internazionale. Basta pensare che il petrolio, il bene primario (in realtà un male primario) per sorreggere l’impalcatura del nostro mondo, viene commercializzato sin dal 1970 unicamente in dollari statunitensi. E Saddam e Gheddafi, che accettarono invece euro per il loro petrolio, ne sanno (sapevano) qualcosa.
Questo signoraggio mondiale del dollaro permette agli Usa di importare qualunque bene/merce a basso prezzo (e mantenere il popolo statunitense nel suo benessere/malessere da consumo) e soprattutto gli consente di acquistare in tutto il mondo risorse naturali, aziende, fabbriche, ecc., a basso, bassissimo e a volte addirittura inesistente costo.
E’ anche opportuno tenere a mente che l’unica vera, grande risorsa degli Usa, è l’enorme divario tecnologico-militare che questi vantano nei confronti del resto del mondo, divario che ovviamente non hanno nessuna intenzione di lasciar colmare. Insomma, gli Usa, o meglio le élite finanziarie ebreosioniste che gli stanno dietro e che li manovrano, hanno necessità di un bel conflitto mondiale che possa rilanciare il dollaro e mantenerli in un rapporto di dominanza globale, anche e soprattutto per tenere a bada le altre grandi potenze (Cina ma soprattutto Russia in primis), che ancora non si sono piegate ai loro desiderata. Sono fermamente convinto che in questo preciso momento storico, l’unico vero ostacolo alla realizzazione di questo piano sia la Russia di Putin. L’accerchiamento di Paesi Nato della Russia, la questione Ucraina, i prezzi bassissimi di gas e petrolio (da cui l’economia russa dipende fortemente) dopo i picchi di qualche anno fa, vanno visti molto chiaramente in questa ottica.
Ma questa guerra mondiale serve soprattutto ad un riequilibrio politico-economico il cui obiettivo è la nascita di un governo mondiale unico, di un esercito unico mondiale, di una economia unica mondiale, di una moneta unica mondiale (che sarà il dollaro o più probabilmente qualcosa che lo sostituirà, tanto le monete si possono creare e disfare a piacimento).
Per tornare a noi e concludere. Da queste esigenze le élites dominanti hanno elaborato una strategia politico-militare avviata con la farsa dell’11 Settembre (lo scrivo chiedendo perdono alle vittime ovviamente, così come chiedo perdono alle vittime di Parigi) e proseguita con altri accadimenti fino ad arrivare ai fatti parigini e di cui l’impiego dell’Isis rientra a pieno titolo. Tutto questo sono solo antipasti di ciò che accadrà. Ma per favore, risparmiateci almeno la retorica del Je suis Paris. Qui siamo in guerra, questa guerra non è stata creata dall’Isis (semmai l’Isis è stato creato ai fini di questa guerra), e comunque la sostanza di tutte le guerre è che a rimanerne vittima ed a pagarne il prezzo è sempre la gente comune. In conclusione, “moi, Je ne suis pas Paris”.

di Andrea Bizzocchi - 07/12/2015



7 commenti:

  1. Segnalo, nel merito :

    Cronologia della terza guerra mondiale (1998-2015) – Parte 1
    https://neovitruvian.wordpress.com/.../11/.../cronologia-della-terza-guerr...
    21 nov 2015 - 1998 - 2000: I PREPARATIVI Le potenti ed influenti elite e vari think tank prevedono un periodo in cui l'America condurra' un'aggressiva ...

    Cronologia della terza guerra mondiale (1998-2015) – Parte 2
    https://neovitruvian.wordpress.com/.../11/.../cronologia-della-terza-guerr...

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  2. FIGLI DI PUTTANA MALAVITOSI BERNARDINO BULLA E CLAUDIO GENASCI DI BANCASTATO LAVAN CASH MAFIOSO, CAMORRISTA, NDRANGHETISTA, DI LEGALADRONA E NAZIMAFIOSO, PEDOFILO, STRAGISTA SILVIO BERLUSCONI! VIA GIA' 3 VOLTE IN GALERA PAOLO BARRAI (BSI ITALIA SRL)!
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    Ho tantissimo da scrivere su sto Renato Vallanzasca ( in quanto ad indole malavitosissima) misto ad Ugo Fantozzi ( in quanto ad essere il piu' grande ciula, perdente, cane in Borsa, brucia risparmi di tutti e sempre, sia esso su azioni, obbligazioni, valute, materie prime, case, diamanti, oro fisico, qualsiasi tipo di investimento... con la differenza che Ugo Fantozzi era simpatico e per bene, a sua nettissima differenza) della finanza piu' filo mafiosa, piu' ricicla soldi mafiosi, piu' razzista, KuKlukKlanista e nazifascista, che e' il verminoso avanzo di galera, gia' 3 volte finito in carcere: criminalissimo Paolo Barrai nato a Milano il 28.6.1965, gia' abitante a Milano in Via Ippodromo 105. Lo faro' gradualmente. Per forza solo nei ritagli di tempo disponibile. Sono uno dei tantissimi da lui truffato. Mi ha azzerato tutti i risparmi come accaduto a molti altri come me. Gianni Panni di Modena. giannipanni@gmx.com
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    Condannato da Consob a pagare ben 70.000 euro di multa per mega truffa fatta da sto verminoso, vi assicuro, pure pederasta sodomizza bambini ( ne scrivero' molto presto), di Paolo Barrai di criminalissima Bsi Italia srl di Via Socrate 26 Milano, criminalissima World Man Opportunities di Via Mazzini 14, 6900 Lugano alias criminalissima Wmo Sa Panama e criminalissimo blog Mercato "Merdato" Libero. Multa connessa a sua mega frode sul fotovoltaico.
    http://www.consob.it/main/documenti/hide/afflittivi/pec/mercati/2013/d18579.htm
    http://www.bluerating.com/trading/179-promotori/28601-qmultaq-da-70mila-euro-per-un-ex-promotore-che-ha-violato-gli-obblighi-informativi.html
    http://www.finanzaonline.com/forum/trading-line/1454952-barrai-spiega-come-non-pagare-la-tobin-2.html
    http://www.advisoronline.it/albo/consob/22190-consob-sanziona-a-raffica.action
    Mega frode Che solo a me ( ma anche a Saverio Aiolfi di Parma
    https://it.linkedin.com/in/saverio-aiolfi-a298ab61
    e tantissime persone di tutta Italia e mezza Europa), ha portato via 1.400.000 euro: quasi tutto quello che avevo.
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    Condannato al carcere in Brasile, otto anni di galera sentenziatissimi. Per pedofilia omosessuale, furto, truffa, minacce di morte, tentativi di estorsione uniti a stalking via internet, riciclaggio di soldi mafiosi, propaganda razzista, propaganda nazifascista. Ecco i links di inizio indagine. Ora vi e' la sentenza. E' scappato da Porto Seguro di notte, in pieno carnevale 2011, per fuggire a processo e galera ( ed ovviamente, da allora, di piedi in Brasile non ne ha mai piu' messi: perbacco che coincidenzuzza bedda). Fate voi di che schifoso topo di fogna parliamo quando parliamo di sto colerico ratto criminalissimo che da sempre e' Paolo Barrai (o ratto criminalissimo "Paolo Pietro Barrai" come si e' fatto chiamare in Brasile... per vigliacchissimamente depistare Google)
    http://4.bp.blogspot.com/-aqbT4KlYsmw/TcLbvUUpkeI/AAAAAAAAAe4/TiDPLR0LH_U/s1600/barrai+ind-pag01.jpg
    http://www.portonewsnet.com.br/?mw=noticias&w=2996
    http://www.portonewsnet.com.br/?mw=noticias&w=3004
    http://www.rotadosertao.com/noticia/10516-porto-seguro-policia-investiga-blogueiro-italiano-suspeito-de-estelionato
    http://portoseguroagora.blogspot.be/2011/03/porto-seguro-o-blogueiro-italiano-sera.html
    http://noticiasdeportoseguro.blogspot.be/2011/03/quem-e-pietro-paolo-barrai.html
    http://www.osollo.com.br/online/index.php/crimes/3052-blogueiro-italiano-sera-indiciado-por-estelionato-calunia-e-difamacao-pela-policia-civil-de-porto-seguro
    http://www.geraldojose.com.br/mobile/?sessao=noticia&cod_noticia=13950
    http://mathforum.org/kb/message.jspa?messageID=9837373
    ---

    RispondiElimina
  3. 3
    In possesso della tessera di ... tenetevi forte, pls, and stra pls "ORGOGLIO PEDOFILO".
    https://it.wikipedia.org/wiki/NAMBLA
    STO SCHIFOSO DEPRAVATO ... LO DEVO DIRE... IN QUANTO VERO... SODOMIZZA BAMBINI, SODOMIZZA ZINGARELLI DI 10-12 ANNI, CHE E' STO ACCLARATO PEDOFILOMOSESSUALE DI PAOLO BARRAI GIA' ABITANTE A MILANO IN VIA IPPODROMO 105 ( LO CITO PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI CHE ABITANO LI) E NATO A MILANO IL 28.06.1965, RAGLIA SPESSISSIMO IN PRIVATO: " SIA NELLA THAILANDIA CHE TANTO AMO, COME NEL LATIN AMERICA, CHE PURE TANTO AMO, E' FACILE FARE SESSO CON RAGAZZINI DI 8-10-12 ANNI... TANTE BAMBINE DI 12-14 ANNI RIMANGONO IN CINTA.. QUINDI, QUANDO VIAGGIO LI, PAGO ED INCULO BAMBINI O POCO PIU' CHE BAMBINI, BEVO IL LORO PRIMO SPERMA... SON CONVINTISSIMO PEDERASTA, SON PER LA PEDOFILIA LIBERA E ME NE VANTO". HO SENTITO QUESTI SUOI DISCORSI DA VOMITO ANCHE IO, DI PERSONA, QUANDO VENNE A TROVARCI A MODENA.
    ( http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.be/2013/03/lunedi-11-marzo-cena-modena-per-parlare.html)
    Fa sempre, via bastardissimamente nazista e mafioso Gruppo Fininvest di criminalissimi Marina Berlusconi e Silvio Berlusconi che lo proteggono, hackerare miei Facebook o Google accounts ( da, sempre delinquenzialissimo, Gruppo Fininvest, che gli "gira" tonnellate di soldi assassini da lavare per conto di "loro" spietati omicida di Cosa Nostra, Camorra, Ndrangheta, Mala russa, Triade cinese, Mala messicana, Mala colombiana, come soldi rubati o frutto di mega mazzette da parte di verminosi Gruppi come Finmeccanica, o Partiti immensamente malavitosi, da chiudere subito, tipo l'ex Pdl, "Popolo di Ladroni" ora Forza Italia "mafiosa" e LL "Lega Ladrona" ... detto cash criminalissimo, prima veniva riciclato con l'ausilio della famiglia nazirazzista dei Pesenti, presso loro Finter Bank Zurich.... ora che le autorita' svizzere han imposto a sti bastardi Hitleriani e Ku Kluk Klanisti dei Pesenti, di vendere Finter Bank, ora passata non per niente a Bank Vontobel...
    http://www.repubblica.it/economia/finanza/2015/09/04/news/i_pesenti_vendono_la_banca_svizzera_finter_per_74_milioni-122187737/
    la stessa Bank Vontobel, "sempre non per niente", come primissima cosa operata, ha cacciato LETTERALISSIMAMENTE A CALCI IN CULO, IL TOPO DI FOGNA, GIA' 3 VOLTE IN GALERA, PAOLO BARRAI... CHE ORA EFFETTUA SUOI CRIMINALISSIMI RICICLAGGI DI CASH ASSASSINO, PRESSO PUZZOLENTE SCHIFOSO PORCO CLAUDIO GENASCI DI BANCA STATO E LURIDO TOPO DI FOGNA BERNARDINO BULLA, PURE DI BANCA DELLO STATO DEL CANTON TICINO DI LUGANO). Ovvissimamente, in quanto svelo assolute verita' che li imbarazzano. Ma appena mi faran hackerare un altro solo account, ne riapriro' centoventisei: fra Facebook, Linkedin, Blogger, Google Plus, You Tube, e migliaia e stra migliaia di Blogs.
    But let's go ahead now, pls, let's go ahead. Iamm bell, ia'.
    Il sempre azzerante risparmi di tutti, cagnaccio in Borsa come nessun altro al mondo, Paolo Barrai di criminalissima World Man Opportunities di Via Mazzini 14, 6900 Lugano o criminalissima Wmo Sa Panama che sia, e criminalissima Bsi Italia srl via Socrate 26 Milano, fece comprare iL Bitcoin a 700$, dicendo che in un baleno sarebbe andato a 70.000$.. lo stesso scese, a seguito, "appena appena", fino a sotto 250$
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.be/2014/03/bitcoin-con-giacomo-zucco-stiamo-ridendo.html
    Fece comprare Ftse Mib ragliando che sarebbe andanto subito a 40.000, e lo stesso, sempre a seguito... e' sempre solo sceso, sceso...sceso.. "appena appena".. fino a 16.000
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.be/2015/07/la-borsa-italiana-e-sui-massimi.html
    ---

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  4. 4
    Volete ridere istericamente per tirarvi su un po' su, ora, please? Il mega cocainomane, l'auto proclamantesi pedofilomosessuale, il tre volte condannato al carcere fra Milano, Brasile e non solo, il notissimo avanzo di galera Paolo Barrai, gia' abitante in Via Ippodromo 105 a Milano, scrisse che l'inizio del 2016 sarebbe stato esagerato, opulento, ricco... Ahahhaha: ovvicamente tutto e' precipitato, ed anche del 50%. Ed in un solo mese e mezzo di inizio 2016 (non per niente, il genio borsistico e direi anche eroe civile, Michele Nista di Londra, che ha mollato Paolo Barrai nel 2009, notando che criminale ricicla soldi mafiosi egli fosse e che riceve il di lui stalking assassino, per via di questo, scriveva a suoi clienti ed amici, e dal Giugno 2015, di disatri borsistici in arrivo, sia nell'Agosto 2015, che ad inizio 2016, come accaduto poi con microchirurgica perfezione) . Leggete qui, please. Giusto per spacchiarvi dalle risate un po', por favor...
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com.es/2015/10/il-nuovo-rinascimento-italiano-del-2016.html
    VISTO UN IDIOTISSIMO REVERSAL INDICATOR COME IL SEMPRE PEREDENTE PAOLO BARRAI.... COME IL CIUCCIA PENI DI BAMBINI, ACCLARATO PEDOFILOMOSESSUALE PAOLO BARRAI DI CRIMINALISSIMA WORLD MAN OPPORTUNITIES LUGANO, CRIMINALISSIMA WMO SA PANAMA E CRIMINALISSIMA BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 MILANO.... QUANDO FA COMPRARE, OGNI VOLTA, TUTTO CROLLA... QUANDO FA VENDERE, SENZA ECCEZIONE ALCUNA, TUTTO SCHIZZA VERSO L'ALTO
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com.es/2015/10/il-nuovo-rinascimento-italiano-del-2016.html
    Non basta??? Iamm nnanz. Iam bell, ia'. Fece vendere il Dow Jones, ragliando che sarebbe crollato a 15.000 ed in un mese lo stesso volo' su a a 18.000.
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.be/2014/10/dow-jones-atteso-in-area-15000.html
    Again and again and again... Fece comprare il Gas Naturale a 12 $, 10$, 8$, 6$, 4$ e lo stesso precipito' "appena appena", a seguito, fino a 2$ ( perdita secca del 90%.. da infarto... fate voi, pls)
    http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com.es/2010/06/natural-gas.html
    http://www.infomine.com/investment/metal-prices/natural-gas/5-year/
    Fece vendere o non sottoscrivere i Btp e da quel momento son divenuti oro misto a platino.
    http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/28/Barrai_dico_dieci_motivi_per_co_8_111128030.shtml
    Fece comprare a Mafia, Camorra e Ndrangheta ( come prima citato, suoi veri e soli clienti.. che se ne fregano delle performances, volendo solo lavara capitali assassini), case, in Brasile, nel Marzo 2011, e da allora il Real Brasiliano ha perso "solo" il 73% per cento.
    http://www.xe.com/currencycharts/?from=BRL&to=EUR
    http://www.forexinfo.it/Real-brasiliano-rischia-il-tracollo-tra-crisi-economica-e-politica
    Fece comprare l'oro a 1800 dollari, nell'Estate 2011, ed a seguire, lo stesso, e' "solo" precipitato fino a 1160 dollari.
    http://www.nasdaq.com/markets/gold.aspx?timeframe=10y
    Fece comprare il petrolio a 105 dollari e passa, nella primavera 2014, e lo stesso e' caduto in un baratro: giu fino a 27 dollari!
    http://www.nasdaq.com/markets/crude-oil.aspx?timeframe=10y
    Raglio' di "de dollarizzazione", a fine 2011, mentre l'euro valeva 1,40 contro un dollaro, e lo stesso dollaro ha poi guadagnato un 30% e passa contro l'euro.
    http://www.xe.com/currencycharts/?from=EUR&to=USD&view=10Y
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  5. 5
    Ma vi rendete conto di quanto perdereste tutti i vostri risparmi e vi sputtanereste in tutto il mondo, ad accostarvi a... parole sue.. sto "bevitore di primo sperma di dodicenni", quale il gia' tre volte in galera, verminoso pedofilomosessuale Paolo Barrai di criminalissima Wold Man Opportuinities di Via Mazzini 14, 6900 Lugano, alias criminalissima Wmo sa Panama e criminalissima Bsi Italia srl di via Socrate 26 a Milano ( indagato al momento in Svizzera.... a rischio di arresto a Lugano.... come in mezza Italia pure... misero in carcere suoi compari di mega riciclaggi di cash assassino e/o Berluscriminale come di Lega Ladrona, imboscatisi,non per niente, come lui, in Canton Ticino, quali i pregiudicati Alessandro Proto
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/14/manipolazione-del-mercato-arrestato-a-milano-finanziere-alessandro-proto/500117/
    ed Andrea Baroni di Tax and Finance Lugano
    http://www.repubblica.it/sport/calcio/2015/10/10/news/diritti_tv_baroni_arresto-124762513/
    speriamo che lo stesso accadra' anche a lui ed al piu' presto possibile)? Scritto per mero vostro bene. Questo e' solo un antipastino su chi e' davvero sto mega truffatore e mega avanzo di galera di Paolo Barrai. Fra poco mi stra scatenero' giorno e notte per farlo sapere anche su Marte e Venere, non solo su questo pianeta, sempre, troppo... piu' piccino. A fra non molto. Gianni Panni. Modena. giannipanni@gmx.com

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