Oggi il debito pubblico italiano è quasi totalmente in mano a banche e istituzioni finanziarie per l’86,34% e solo il 13,66% in mano alle famiglie (fonte ADUSBEF http://www.adusbef.it/download.asp?Id=5066&T=M ) e questo rende la situazione ancora più difficile e manovrabile dall’esterno. Per una comparazione della situazione dobbiamo risalire al 1991 quando le famiglie detenevano il 58,64% e il debito era detenuto all’estero solo per il 5,99% (nel 2005 la quota detenuta all’estero era passata al 53,31%).


Prepariamoci... sta per arrivare la crisi. Arriverà, arriverà
RispondiEliminaSi, lo dico dal 2007, prepariamoci a vivere con due euro al giorno, e non sarà tra molti anni, la vedo molto vicina!
RispondiEliminaProprio oggi ho postato due belli articoli che parlano del terremoto dietro l'angolo che ci attende, i segnali vi sono tutti è solo questione di quando.
http://fintatolleranza.blogspot.com/